Per trovare un’occupazione bisogna conoscere il mercato del lavoro

In una situazione economica e finanziaria come quella che stiamo vivendo il bene maggiormente ricercato è un posto di lavoro e un consequenziale stipendio. Tra i principali motivi per i  quali questo lavoro si stenta a trovarlo c’è anche quello dell’errata ricerca. Malgrado la stragrande maggioranza dei lavoratori italiani siano impiegati nella piccola e media impresa ancora oggi la principale ricerca viene effettuata nelle realtà più grandi. E’ un pò il cane che si morde la coda, perché le piccole, che in alcuni casi assumerebbero, hanno sicuramente più difficoltà nello spendere per la selezione del personale e diffondere le loro esigenze di assunzioni, mentre le grandi non assumono proprio, anzi, finiscono per appaltare una parte significativa dei loro processi produttivi a realtà minori. Esistono una miriade di possibili occupazioni, il Ministero del Lavoro italiano nel 1991 ne ha censite ben 6761, il problema principale però è da un lato far incontrare domanda e richiesta, dall’altro ottenere informazioni adeguate che permettano di muoversi efficacemente in un mercato che con il passare degli anni è diventato sempre più complesso. Conoscere e saper interpretare le nuove regole del mercato del lavoro diventa allora un’esigenza. Ciò che i media tradizionali, e non, mettono spesso in evidenza non permette di affrontare il tema in modo esaustivo, anzi danno più l’idea che la crisi abbia conseguenze irreparabili sulloccupazione. Sapere invece che sotto lo strato emerso dei mestieri tradizionali, dall’idraulico al manager, ce ne sono tanti altri in un orizzonte più vasto e dalla selezione meno agguerrita, potrebbe senza alcun dubbio essere di aiuto. Per avere successo nella ricerca di un impiego quindi occorre curarne lorganizzazione, documentarsi e studiarne le possibilità contrattuali, perché così come tante possono essere le opportunità, altrettante possono essere le norme di contratto. Il ministro Forneroha di recente tentato una regolamentazione, il posto fisso non esiste praticamente più e le aziende propongono sempre nuovo formule flessibili in grado di sposarsi con le esigenze produttive. Per avere maggiori dettgali consigliamo un corso sulla legge Fornero che posso approfondire i vari aspetti